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Approdiamo in prima!

Si sono conclusi il giorno 11 dicembre i laboratori del Progetto Continuità fra la scuola Santa Barbara e le scuole dell’infanzia Stephan Zavrel, Bartolomea Capitanio e San Giovanni Bosco.
Dopo un primo incontro esplicativo con le famiglie tenutosi il giorno 26 ottobre, nell’ambito del quale le insegnanti hanno illustrato ai genitori dei bambini dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia le attività del Progetto e le modalità di svolgimento, hanno avuto inizio i laboratori presso la scuola Santa Barbara.
Nei giorni 8 e 15 novembre dalla ore 16.30 alle ore 17.30 i bambini hanno partecipato ai laboratori pomeridiani, mentre sabato 25 novembre la scuola è stata aperta dalle 10 alle 12 per i laboratori del mattino.
La proposta è stata accolta favorevolmente dalle famiglie e circa sessanta bambini hanno frequentato i laboratori di lettura animata, pittura, inglese e informatica, cimentandosi in attività giocose e divertenti, ma sperimentando anche un primo approccio con una nuova scuola e insegnanti diverse.

La suddivisione in quattro gruppi contrassegnati da un diverso animale marino (i polipi, i cavallucci, i delfini e i pesci), ha consentito la rotazione di ogni gruppo nei quattro laboratori, tenuti contemporaneamente da otto insegnanti di scuola primaria.

Ciascuno ha poi ricevuto una coccarda e un attestato per ogni laboratorio frequentato oltre a un piccolo gadget e al disegno prodotto nell’esperienza di pittura. Tutti i materiali sono stati realizzati dagli alunni delle classi quinte, che hanno attivamente partecipato al progetto.

Inoltre, nei giorni 4 e 11 dicembre, i bambini dell’ultimo anno della scuola Zavrel accompagnati dalle insegnanti, hanno sperimentato un vero e proprio pomeriggio scolastico lavorando insieme agli alunni delle classi quinte e costruendo un libretto sulla storia già conosciuta nel precedente laboratorio di lettura animata.
Un’esperienza bella ed entusiasmante sia per i piccoli che per i più grandi; questi ultimi, oltre ad aver ideato e realizzato giochi e disegni che componevano le pagine del libretto, si sono volentieri assunti il ruolo di tutor di un piccolo amico spiegando i giochi, aiutandolo a colorare i disegni e ad assemblare le pagine del libro.

Infine hanno accompagnato i piccoli amici, ognuno con il proprio libretto, all’uscita da scuola allo squillare della campanella, dove c’erano i genitori ad attenderli: un vero e proprio pomeriggio da grandi!

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